Spot

CAMPO DI MARE – Spot Windsurf by Roberto Da Costa

Lazio Connetion

Proseguiamo il nostro viaggio Alla scoperta degli spot dell’ Lazio.
Questa volta tocca a uno spot molto conosciuto dalle nostre parti e che negli ultimi tempi sembra anche l’unico posto, che nei mesi di Giugno, Luglio e Agosto regala ottime giornata di ponente che qui a differenza di Santa Severa ,arriva un po’ più da mare ,ma sempre con una direzione più che buona per la pratica del nostro sport.

Lo spot si trova a 30 minuti di macchina da Roma ed è proprio la vicinanza alla capitale a rendere lo spot cosi popolare.
Se poi aggiungete che, anche nel periodo estivo e nei fine settimana il posto per parcheggiare non manca,capirete perchè chi si trova a Nord o a Sud della capitale preferisce Campo Di Mare ad altri spot.

Lo spot lavora con perturbazioni da Nord Ovest e venti da Sud est creando con questo ultimo anche condizioni d’onda buona per saltare e surfare.
Lo spot non presenta particolari pericoli grazie alla totale assenza di scogli e alla lunga spiaggia, non si rischia quasi mai di rompere l’attrezzatura, solo in caso di vento da SW praticamente dritto da mare, si può rischiare di rompere sicuramente albero vela e pure il naso.
Ma la condizione migliore è quella che si verifica nel periodo compreso tra aprile e settembre, quando nelle ore pomeridiane comincia a soffiare il vento termico che in questa località  arriva da W leggermente da mare per poi ruotare nelle ore più calde sempre più,con intensità  che varia da 10 -12 nodi nei giorni meno ventosi.

Ma che nelle giornate più ventose può arrivare a soffiare fino a15-18 nodi e oltre, creando delle belle condizioni per fare freeryde, con queste condizioni si crea un’onda sotto riva, buona per staccare salti e provare le prime manovre di freestyle.
Con il passare delle ore, il vento tende a ruotare più a nord, dando modo ai più bravi di accennare piccole surfatine.
Il tutto senza correre alcun pericolo e con la comodità  di stare a pochi minuti da Roma e di armare sul prato bello verde e pure regolarmente tagliato.

Campo Di Mare è frequentato anche da Prò, in primis il local Maurizio gallo conosciuto da tutti come “Ciccio”, un veterano del nostro sport che della sua passione ne ha fatto anche un lavoro .
E,suo il surf shop vicino allo spot ed è suo anche lo stabilimento Ocean Surf, con annessa scuola di windsurf e di kite curata direttamente da Niccolò Violati uno che di windsurf ne ha masticato e ne mastica parecchio, quelli più antichi come me ricorderanno bene il team Italia .

Se poi non vi bastassero questi due pilastri de surf Laziale, che ne dite di un certo Andrea Rosati praticamente un fenomeno sia in freestyle che in wave, il bravo Andrea quando viene a surfare a Campo lascia tutti a bocca aperta, per la miriade di manovre che fa in acqua con uno stile pazzesco .
Molto attiva e anche la comunità  dei surfisti di Campo Di Mare, sia in acqua che fuori , a fine giornata non mancheranno i soliti commenti sul forum del sito più cliccato, www.windsurf-roma.it che ad ogni uscita pubblica le foto più significative della giornata, appena trascorsa in acqua.
Sempre sullo stesso sito si possono controllare in tempo reale molte centraline, poste un po’ su tutto il litorale Laziale e non manca l’utile sezione meteo, dove è possibile controllare le previsioni per tempo ,cosi potete decidere lo spot migliore dove andare a surfare.

Da segnalare anche, l’aggiornatissima sezione dedicata ai test dei materiali, curata dagli atleti e dai promoter delle aziende del settore, sottoscritto compreso.
Il tutto curato in maniera maniacale, da Stefano e Eugenio i responsabili del sito e dai loro collaboratori che si occupano della parte fotografica.
Da segnalare le tante iniziative, organizzate per promuovere la pratica del nostro sport ,con la seconda edizione del test day con data e località  da definire, rimanete sintonizzati sul sito per tutte le info.

Ma torniamo al nostro spot, per raggiungere Campo Di mare dovrete percorrere la Statale Aurelia o in alternativa l’Autostrada Roma Civitavecchia,per poi uscire proprio a Cerveteri ,una volta usciti dall’ autostrada proseguite in direzione C di Mare,arrivati al semaforo che incrocia la via Aurelia svoltate a destra per Cerenova percorrete circa un chilometro e troverete l’indicazione per il mare.

Una volta entrati nel paese dovrete superare il cavalcavia della stazione ,percorrete ancora poche centinaia di metri è vi troverete sul viale che vi porterà  sul praticello dello spot. .

Lo spot è sempre molto affollato specialmente se il vento è bello deciso e nei fine settimana, proprio in queste giornate cercate di prestare la massima attenzione ai bagnanti.
Due consigli per surfare in totale sicurezza: cercate di utilizzare il corridoio d’uscita , non venite troppo sotto riva a fare le manovre, potreste incappare in brutte sorprese da parte della Capitaneria di Porto che qui è molto severa con chi non rispetta le regole, evitate di darvi alla fuga in mare, ho fatto come ha fatto il simpatico “lecca lecca” , che non avendo altro da fare, prima ha pensato bene di distribuire simpatici “elogi” ai ragazzi della Capitaneria, per poi mimetizzarsi da marmitta, e buttarsi con tutto il trapezio sotto la machina di Luca, mentre le forze dell’ordine lo cercavano da tutte le parti cassonetti della spazzatura compresi.

Per la cronaca tutti quelli che erano in acqua sono dovuti uscire e attendere che la Capitaneria tornasse alla base, in conclusione due ore di no surfing non sono di certo gradite e fanno girare le sfere a chi surfa solo il sabato e la domenica, perciò cercate di rispettare le regole.
Il secondo consiglio è di utilizzare le spiagge che si trovano alle estremità  dello spot, sarà  meno comodo ma non sarete oggetto delle amorevoli cure della Capitaneria.

Prestate attenzione anche ai cugini kite che sono in molti e pure poco pratici, che con le loro ripetute invasioni nella zona windsurf avvolte creano seri problemi di precedenza.
Per il post surfata avrete l’imbarazzo della scelta, fra pizzeria gelateria e pasticceria, potete recuperare le energie perse dopo una giornata di windsurf .
Se poi avete la fidanzata che non fa windsurf potete scegliere uno dei tanti stabilimenti che sono presenti sul litorale, e che sono tutti attrezzati con tanto di zona bimbi e ristorante, dimenticavo…. per quanto riguarda la vostra fidanzata potete stare tranquilli che una volta parcheggiata sotto l’ombrellone passerà  una tranquilla giornata di relax .

Campo di Mare consigli per l’uso :

Spot facile e privo di pericoli
Massiccia presenza di kite specialmente nei fine settimana.
Stabilimenti con bar e ristorante.
Capitaneria molto attiva.
Presenza di surf shop in prossimità  dello spot
Parcheggio libero e molto grande .
Presenza di molti Prò .

Un saluto da vostro inviato Italo Brasiliano e al prossimo spot report.

www.wsaction.com oberto Da Costa, Andrea Nesi, Fedenex, windsurf, windsurfing, challenger sails, roma, Cris, banzai, sant agostino, la punta, paesello, lazio, naish, jp, neil pride, starboard, bic surf, banzai, windsurf roma, cavalluccio, punta centrale, talamone, golfetto, vigna di valle, spot, fuerteventura, capoverde, jason polakow

Share

CAVALLUCCIO – Spot Windsurf – by Roberto Da Costa

Lazio connection by Roberto Da Costa

L’idea di cominciare a parlare degli spot della mia regione mi è venuta un pizzeria, proprio cosi mentre insieme al buon Vikingo e al simpatico trivella notavamo proprio la mancanza di qualcuno che desse indicazioni sui tanti spot del Lazio,
Detto fatto dopo la pizza , mando subito un e mail alla redazione di Wind New convinto che mai e poi mai mi avrebbero risposto.

Dopo due e mail a vuoto ho ricevuto una e mail proprio da Smink che mi diceva di essere interessato a pubblicare articoli, e foto che riguardassero gli spot del Lazio.
Mi sembra giusto ringraziarlo per la disponibilità  che da, a me, e a tutti quei ragazzi che parlano della loro regione e contribuiscono nel loro piccolo a fare crescere questo favoloso sport.

Questo mese vi parlerò di uno spot che lavora solamente nel periodo invernale e con condizioni di vento da Est , e più raramente con venti da Wnw , nel periodo invernale il vento da Est può soffiare anche molto forte in questo spot, offrendo condizioni perfette per saltare mure a sinistra e creando onde belle verticali di un paio di metri, perfette per provare salti e rotazioni di ogni genere .
Lo spot del Cavalluccio e lo spot più esposto di tutta la costa nord, ed è il punto insieme a Banzai dove le onde entrano prima.
Bastano pochi nodi da Est e il gioco è fatto il cavalluccio si trasforma in una macchina per saltare. Lo spot prende il nome dall’ albergo che si trova proprio sullo spot,
per raggiungerlo potete scegliere di percorrere sia l’autostrada più rapida o l’Aurelia. Personalmente vi consiglio la prima, opzione vi costerà  il biglietto autostradale di poco superiore a quattro euro per l’andata e il ritorno, ma vi eviterà  di sicuro perdite di tempo prezioso specialmente
negli orari di punta dove è facile incontrare lunge file causate da semafori, e rivelatori di velocità  con tanto di controllo della velocità  in tempo reale.
L’autostrada, da percorrere è la Roma Civita Vecchia, bisogna uscire a Civita Vecchia Sud e prendere la statale Aurelia direzione Santa Marinella per poi deviare sul Lungomare G. Marconi percorsi circa 600 metri vi troverete sullo spot facilmente riconoscibile dalla presenza dell’albergo ristorante il cavalluccio marino.
Una volta arrivati dovete per prima cosa cercare un posto per parcheggiare e armare l’atrezzatura ,visto che l’ingresso dello spot e praticamente sulla strada, evitate se potete di utilizare il parcheggio del ristorante ,pena rogne da parte del proprietario che non esiterà  a chiamare i vigili urbani della vicina stazione di Santa Marinella in alternativa ,potete armare direttamente sulla passeggiata che si trova poco dopo l’entrata, dello spot .
Per entrare in acqua dovrete percorrere lo stretto vialetto che divide la strada dalla piccola spiaggia ricoperta da sassi ,una volta entrati in acqua prestate attenzione al fondale, basso e roccioso vi basterà  percorrere qualche metro e non ci saranno più problemi per la vostra pinna .
È proprio grazie al fondale roccioso che si formano delle belle rampe mure a sinistra che nei giorni di vento forte possono superare i due metri abbondanti regalando condizioni praticamente perfette per chiudere push loop e back loop come dimostra il buon Vikingo al secolo Alessandro raga .

Lo spot del Cavalluccio non presenta grossi pericoli , la totale assenza di corrente e di shore break permettono di partire dalla spiaggia e di risalire bene di bolina permettendo a fine serfata di recuperare l’acqua persa .
L’unico pericolo è rappresentato dalla fila di scogli artificiali che proteggono il piccolo rimessaggio, e dalle palafitte che sorgono sotto vento alla piccola spiaggia da dove si esce.
In caso abbiate bisogno di un rientro d’emergenza ,potete utilizzare il canale d’ingresso del circolo che rimane sempre aperto .
www.wsaction.com Roberto Da Costa, Andrea Nesi, Fedenex, windsurf, windsurfing, challenger sails, roma, Cris, banzai, sant agostino, la punta, paesello, lazio, naish, jp, neil pride, starboard windsurf a ROma

Share

SANTA SEVERA – Spot Windsurf – by Roberto Da Costa

Cari lettori di WSACTION, da questo mese il sottoscritto Robertino Da Costa ed i suoi fidati amici cercheranno di guidarvi ed illustrarvi i vari spot del litorale Laziale .
Direi di cominciare con uno spot poco frequentato, Santa Severa, spesso non conosciuto alla comunità  dei windsurfisti romani, proprio qui mi sono innamorato di questo sport ed è qui che ho conosciuto la maggioranza dei miei amici windsurfisti.
Santa Severa è più conosciuta ai romani come residenza dei nostri Presidenti della Repubblica, piuttosto che per la pratica del windsurf, impraticabile nel mese di agost, in special modo il sabato e la domenica, malgrado ciò questo spot sa regalare ottime giornate di vento termico da maggio a settembre .
Lo spot è facile da raggiungere, basta prendere l’autostrada Roma Civitavecchia ed uscire direttamente a Santa Severa, superata la Statale Aurelia si entra direttamente sullo spot, dove prima di tutto bisogna trovare il parcheggio, cosa molto semplice nei giorni lavorativi e nei mesi di maggio, giugno e metà  luglio, cosa impossibile il sabato e la domenica da metà  luglio a settembre compresi, causa bagnanti super agguerriti.
Volendo però si può sempre dormire in machina o direttamente in spiaggia, la mattina sarete un po’ “incriccati” per via dell’ umidità , ma di sicuro il parcheggio è garantito.
Prima di lanciarvi in acqua potete fare colazione nei vari bar che ci sono, sia in paese che in spiaggia.
Lo spot non presenta particolari pericoli, vista la totale assenza di rocce e di corrente, è adatto a tutti, il fondale è completamente sabbioso, una lunga zona di acqua piatta aiuta ad imparare la partenza dall’acqua in modo comodo e sicuro, ottimo per chi vuole provare le manovre freestyle , visto che nelle giornate migliori si forma un piccolo “ciop” perfetto per staccare vulkan e spock , prefetto per il freeride e slalom, consente di fare lunghi bordi rimanendo sempre all’ interno della grande baia dove sulla sinistra sorge il Castello di Santa Severa, ultimamente restaurato merita una visita , e se avete la passione per la fotografia, potete fare foto direttamente dalla torretta .
Lo spot lavora al meglio con venti provenienti da ovest nord ovest , che soffia con una certa regolarità  su tutta la costa nei mesi estivi, ottimo con vento da nord meno frequente ma non rarissimo , il vento termico comincia a soffiare dalle 13 con intensità  crescente con il picco massimo nelle ore più calde, per poi rimanere costante fino alla sera e spesso oltre il tramonto con intensità  che varia dai 14 nodi per poi salire fino a 16 ,18 nodi, il tutto sempre con prevalenza di acqua poco mossa .
Nei giorni di vento forte si può uscire anche con la 4.7 con delle rampe di una metrata belle ripide, dove si può saltare e provare il forward, come ha fatto il mio amico “Fede” che invece di girare di lato ha preferito centrare l’albero con conseguenze disastrose per il suo caschetto …dai nonno che prima o poi ce la fai!!!
Per concludere un posto tranquillo, a prova di fidanzata o moglie, con tutti i servizi tranne i parcheggi ed i corridoi per l’entrata in mare, che ultimamente scarseggiano un po’ ovunque e quei pochi che ci sono vengono usati più dai bagnanti che dai natanti.
Un grazie al mio grande amico il mitico “fante de coppe”, al secolo nonno “Fede”.

Share

BANZAI – Spot Windsurf – by Roberto Da Costa

Questo articolo mi è venuto in mente leggendo wind news di febbraio ,dove compare un piccolo articolo di Banzai .
E visto che pochi giorni prima ero proprio stato li a prendere una bella mareggiata da NW, quale migliore occasione? Cosi mi sono messo all’ opera per darvi delle info sullo spot .

Banzai 13/02/07 la previsione dava vento di maestrale forte per l’intera giornata ,
già  dalle prime ore del mattino il vento era bello forte e anche la direzione sembrava proprio azzeccata , alle 10.30 mi chiama il mio compagno di avventure surfistiche, il buon Vikingo il quale mi avvisa che a Banzai ci sono già  vele in acqua e che anche lui si sarebbe diretto li nel primo pomeriggio.
Cerco di organizzarmi per la solita fuga dal lavoro, alle ore 12.30 curiosamente vengo colpito da una leggera forma influenzale, seguita nell’ordine: da nausea, giramenti di vario genere e lingua falpata, sintomi inconfondibili di un gravissimo attacco di babbano serfistico.
Arrivando a Banzai scoprirò che questa strana malattia colpisce parecchi surfisti Laziali c’è da sommettere che anche nelle altre regioni d’Italia la malattia è molto diffusa.
BANZAI SPOT WAVE PER ESPERTI

Banzai è un ottimo spot wave che lavora con vento di maestrale e con vento da ESE , con il NW si creano onde lunghe e molto veloci dove si possono fare diversi bottom e aerial, l’onda non è delle più facili da surfare, bisogna conoscere bene lo spot e calcolare bene i tempi di entrata sull’onda ,
per non rischiare rovinose frullate.
E’ facile sottovalutare la reale grandezza delle onde, quella che dalla spiaggia può sembrare un onda di un metro bella lisca ed invitante, in acqua supererà  i due metri abbondanti, aggiungeteci pure che con il NW l’entrata e l’uscita non sono delle più facili, si rischia di tornare a casa con qualche pezzo di tavola o vela in meno.
Per evitare danni inutili vi consiglio prima di entrare in acqua di guardare i local che conoscono lo spot alla perfezione , comunque, una volta superati i primi frangenti, troverete pane per i vostri denti, ma ricordatevi di tenere un buon angolo di bolina nel risalire il vento, cosi da trovarvi pronti a cavalcare le fantastiche onde che Banzai regala nelle giornate di Maestrale.
Discorso completamente diverso con vento da ESE che qui arriva side mure a sinistra forma onde lunge che si srotolano direttamente dentro la baia sotto vento al piccolo pontile creando un onda lunga e facile da surfare, con l’ESE l’onda mantiene tutte le caratteristiche ma è meno veloce come l’onda di maestrale , anche se non siete dei veri capi riuscirete sicuramente a divertirvi senza rischiare troppo, la cosa peggiore che vi possa capitare è quella di farvi una lunga passeggiata sopra i sassi .

Come arrivare a Banzai .
La strada più veloce è la Roma Civitavecchia l’uscita consigliata e quella di Santa Severa, una volta usciti dall’ autostrada incrocerete la statale Aurelia, svoltate a destra e seguite le indicazioni per Santa Marinella , dopo circa 900 metri passerete il cavalcavia dello scolo d’acqua che si trova proprio dietro Banzai, prestate molta attenzione perchè l’ingresso dello spot è piccolo e poco visibile, come riferimento posso indicarvi una colonnina rivestita da adesivi, è l’unico che mi viene in mente .

Banzai in pillole

Il parcheggio è grande e libero, praticamente chi primo arriva meglio alloggia .
Il fondale è pieno di rocce appuntite .
L’entrata e l’uscita sono poco facili.
Ricordatevi che questo è uno spot per surfisti da onda, quindi cercate di rispettare le precedenze.

Ringrazio il capo redattore di wind news per avermi concesso questo spazio e ringrazio i miei sponsor il Buon Claudio della veleria Challengersail e Mario della Drops Board e tutti i loro collaboratori.

Share

Sant’Agostino – La spiaggia

Sant’Agostino, detto ‘lo spiaggione’, è uno spot per windsurf basato su una spiaggia molto ampia. A Sant’Agostino, i venti con direzione Sud e SUD-EST entrano meglio rispetto ad altri spot del litorale nord-laziale. Meta finale di molti surfisti che presso altri spot non hanno trovato vento sufficiente
Segnaliamo che a circa 400 mt a largo della spiaggia vi è una secca che consente la creazione di onde che in taluni casi possono superare i 3 mt.
La spiaggia di Sant’Agostino, protetta dal promontorio della Punta, in caso di lunghe mareggiate, grazie alla sua posizione ridossata potrebbe rivelarsi l’unico spot accessibile (ovviamente con venti da S e SE).

 

 

Share

SPOT dell’Acquedotto (o Marmotta)

Certo non è dei più comodi, si parcheggia a lato strada e si discende un piccolo dirupo per arrivare al lago dove la spiaggia è pressochè inesistente. Ma se lo spot dell’Acquedotto è diventato famoso un motivo ci sarà .

E’ lo spot da Tramontana del lago di Bracciano. Il vento è side e si esce mure a dritta.

Il primo tratto di surfata (un centinaio di metri), leggermente ridossato da alberi ed alti ostacoli naturali, risulterà  rafficato.

Ma superato questo tratto, vi assicuro che il vento aumenterà  notevolmente. Teso e costante con immancabile chop.

Sotto riva vi sono poche, ma molto pericolose, rocce a pelo d’acqua. Evitiamo manovre estreme a pochi metri dalla riva!!

 

 

Share

SPOT del Golfetto

Diciamo subito che lo SPOT del Golfetto non è adatto ai principianti e non va comunque preso alla leggera visto che in caso di problemi e/o rotture il vento porta verso il centro del lago.
In determinati periodi della stagione vengono distese reti sommesrse dai pescatori. Visto che spesso si esce all’alba, con il sole molto basso, talvolta può essere difficile vedere chi è caduto in acqua controsole.
Descrizione
Lo spot è adatto a venti di nord-est e non fatevi ingannare da previsioni che lo danno leggero, se c’è la direzione c’è anche il vento.
Portare con se almeno due vele poichè, quando è forte anche una 4.0 può essere insostenibile.
L’acqua è piatta, perfetta per i freestyler e per gli slalom. Il vento è sempre piuttosto rafficato, soprattutto se la direzione tende al Nord pieno.
Generalmente lo spot inizia a lavorare poco prima che sorga il sole, non stupitevi se vi racconteranno di uscirte alle 6 del mattino. E’ la pura verità .

 

 

 

Share